Quel brevissimo istante in cui ti manchi

by judA

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    The double CD including bonus track "AGRICOLTORE".
    A 33 minute improvisation gig during the album session.

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about

Registrato al TRAI STUDIO (Inzago, MI) e al @SEMTHEPIROVANO STUDIO (Missaglia, LC) tra ottobre 2013 e Maggio 2014

Mix di Fabio Intraina e Simone Pirovano

Mastering di Maurizio Giannotti. NEWMASTERING BIPS STUDIO (Milano) nel Giugno 2014.


Direzione artistica: judA

Prodotto da: judA e RIFF RECORDS

Distribuito da: GOODFELLAS RECORDS
Management & Booking: COSTELLO'S M&B

Assistenti di studio: Mauro Maccarini


CD1.
01.Vibra

02. Isolamento

03. Nel deserto

04. Aquiloni a Nord

05. Ars oblivionis

06. Fiele

07. 100

08. Di stomaco

09. Del buio

10. L’eleganza dei pensieri semplici

CD2.
01. Nuove invenzioni

02. Il coma della ragione

03. L’inferno e il cristallo

04. Yakamoz

05. Quasi smetto

06. Riflessi nel ghiaccio



CD Bonus Track. Agricoltore



credits

released October 30, 2014

Musiche di Marco Antoci D’Agostino, Alessandro Denti e Alberto Mangili eccetto:


“Quasi smetto”: Alessandro Denti.

“L’eleganza dei pensieri semplici”: Marco Antoci D’Agostino.

“Aquiloni a Nord”: Alberto Mangili.

“Isolamento”, “Cento”, “Del buio”, “Il coma della ragione”: Marco Antoci D’Agostino, Alessandro Denti, Alberto Mangili e Sergio Fossati

Testi di Marco Antoci D’Agostino eccetto:

“L’eleganza dei pensieri semplici”: Marco Antoci D’Agostino e Laura Spada.

“Il coma della ragione”: Daniel Pennac.



arrangiamenti di judA, Francesco Saverio Gliozzi e Alberto Freddi



Artwork di Letizia Rella

Foto di Carlo De Filippo. flickr.com/photos/carlodefilippo;
Foto centrale di Andrea Caristo.

Ospiti speciali:
Laura Spada (PSYCHOVOX) - Voce
Alberto Freddi (ELAFLEIN) - Violino

Francesco Saverio Gliozzi - Violoncello

Alessandro Gambardella – Voce narrante in “Il coma della ragione”

.judA.


Marco Antoci D’Agostino - basso . voce . chitarra acustica
Alessandro Denti - chitarra . chitarra acustica . synth

Alberto Mangili - batteria . batteria elettronica . piano

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license

all rights reserved

about

judA Lombardy, Italy

“judA” è un power trio d'impostazione alternative/post-rock.

Marco Antoci D'Agostino - vc./bs.
Alberto Mangili - bt.
Alessandro Denti - ch.

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Track Name: Vibra
Correrò fino a esplodere
in mille attimi, luci e lividi
e sarò libero,
da ogni forma o idea,
e su onde e nuvole
mi alzerò per accoglierti.

Io vivo
Tu vibra

Correre,
i pugni chiusi
per segnare il limite
e braccia aperte
per prenderti.
Se cadrai
salta,
illumina,
torna a illuderci,
sempre illudici!

Io vivo
Tu vibra
Track Name: Isolamento
Mi sorprenderai,
felice,
con un’arma in mano
e in tasca buone idee.
Per concorrere
al gioco a premi
“Uccidi, vivi e vinci”
indetto dall’umanità.

Saprai correre veloce
sopra fede, corpi, etica e moralità?
Sarai pronto per abbandonare
sogni, preconcetti e vizi il giorno che avverrà?

…il giorno che verrà…

Tutti contro Tutti aspetterò il momento

Scrivi le tue regole!
Decidi se sopravvivere o uccidere!
Tutti contro tutti… aspetterò!

Mi ritroverai
tra le anime violate,
sguardo vuoto,
appeso sull’eternità.
Track Name: Nel deserto
Qui, non c’è luce, non c’è aria,
e pace non vuol dire niente.
Qui, sagome cadono, sfondi di sabbia,
la rabbia ha germogli e radici.
Qui, in quest’anima.

L’aridità nutre scorpioni e serpi
E avanza sulle oasi di ieri.
L’aridità non le nasconderà.
L’aridità portata dai venti
è pioggia di sassi e di vetri.
L’aridità non sedimenterà mai
Qui in quest’anima.
Giù in quest’anima.

Perdo il nome,
sprofondo,
non riesco a capire
non sento dolore
non sento e mi arrendo.
Un fiato, un sussurro, la fine.
Siamo polvere, niente di meglio.

Fiotti e luci, in lenta gravità,
in un limbo, mi proteggono.
Sarà l’ombra a decidere.
Sarà l’ombra a risplendere,
a render gravida questa vita
che forse imparerò a conoscere
per percorrere quella strada
che mi trascinerà giù,
giù in quest’anima.

Non basterà un’immensa meraviglia a illuminarci
e all’aridità, e al vuoto,
questa vita ci condannerà.
Ci condannerà al più grande, immenso nulla.
Track Name: Ars oblivionis
Arte dell’oblio
Ricordo tutto

Esondazione di emozioni
Track Name: Fiele
Ritornerai,
comunque sia,
ritornerai da me
perché non sai più sorridere.
Tu non ti sciogli in lacrime
come per me facevi
e poi non vuoi più credere in te
ed io invece…

Per quanto tempo,
quanto di te,
in ogni mia immagine?!
Per quanto tempo
sarai brava a fingere?!
a non chiedere più di me?!

Ritornerai,
comunque sia,
ritornerai da me
perché sei finta e debole!
Tu non hai più morale
né una dignità e nessun sapore.

Per quanto tempo,
quanto di te,
in ogni mia immagine?!
Per quanto tempo
continuare a ripetere
per convincermi che sei tu che non ti scorderai di me

Sei tu che non ti scorderai di me!
Track Name: 100
Ammazzati!
Librati in TV dipinto di blu,
gratta e vinci,
indovina il quiz!
Che felicità,
i figli: uno sul trono,
l’altra, splendida,
dal calendario manda baci al suo papà.

E poi ricordati di noi,
gli amici che non hai.
Santifica i tuoi eroi!
Santifica il tuo niente!

ALLEGRIA!
LOBOTOMIA!

Ammazzati
Fatti un favore
Fallo per bene
Fallo sapere

Ammazzati
E fallo sapere
Fatti un favore
Fallo per bene

Fallo per te!
Track Name: Di stomaco
Registro il margine tra ciò che è vero e ciò che è apparenza
La verità è la mia illusione
Ricordo il volto, il nome e le voci, il senso ed il peso
Mentre il giudizio ingrassa la mia rivalsa
Distruggerai
Distruggerò
Distruggerai e mi struggerò
E nel tormento alleverò peste e scabbia
Giuro, varranno niente le tue scuse.
E poi lo giuro a Dio,
giuro, anch’io ne morirò.

La mia ostinazione è folle e ferirà lucidamente
Non ha rabbia e non ha odore ma avvelena
Umilia e avvelena… lucidamente
Track Name: L'eleganza dei pensieri semplici
Sai, sopravvivere è un esercizio
e ti consuma,
e illumina,
e ti scorre via come i sogni e gli anni.

Sai, sorridere costa caro
a chi s'illude,
a chi dimentica
ogni giorno la sua sensuale gratuità.

Mentre tu,
vita,
mi guardi e ridi sempre.
Mentre tu,
vita,
mi guardi e ridi.

Sai, non è facile respirare
nell’altitudine dell’ipocrisia,
della malinconia,
della voglia di andare via.

Sai che piangere costa caro
a chi s’illude,
a chi dimentica i pensieri più semplici

Mentre tu,
vita,
mi guardi e ridi sempre.
Mentre tu,
vita,
mi guardi e ridi.

Mentre tu,
vita,
mi guardi… io rido.
Track Name: Nuove invenzioni
Invento verità, perché non ho niente in cui credere
Invento verità, per te che non sai leggere
Invento verità è una nuova invenzione è una rivoluzione
Invento verità per te

Invento Verità

Invento verità perché l’ignoranza è un affare
Invento verità e non c’è da scherzare da ridere o piangere
Invento verità, sarà la tua pace in flacone
Invento verità per te

Invento Verità

Invento verità perché ho una missione: sperare
Invento verità per te
Track Name: Il coma della ragione
Curiosa, però, la reputazione del coma profondo… anche negli spiriti più aperti… il benessere, insomma, almeno il benessere morale… il lato buono della coscienza… il lato del sogno… distacco… le ali ai piedi verso il nero velluto dell’oblio… immagini simili… con il pretesto che il cervello è ammutolito… pregiudizi… cerebrocentrismo… come se i sessantamila miliardi di cellule restanti non contassero niente… sessantamila miliardi di piccole officine molecolari, sì… costituite in un unico corpo… e vorrebbero che tutto questo morisse appena uno tace… di botto… e invece il tutto muore lentamente; sessantamila miliardi di cellule… una clessidra che ti lascia il tempo di fare il bilancio del mondo… prima di diventare un mucchio di cellule morte… di cellule morte in mucchio, come una vecchia dimenticata all’angolo di una finestra…
Track Name: L'inferno e il cristallo
Per me si va nell’eterna città
Per me si va dove il sole muore
A percorrere in discesa viali di memorie
E non rallentare mai

Diventa un’ossessione vivere con sé
Ti vengo a prendere

Arriverò al centro dei suoi incubi
Dei suoi timori
Tornare su sarà l’impresa
e non so se sto affondando e tornerò

Diventa un’ossessione vivere con sé
Ti vengo a prendere
Ti vengo a perdere

Lei vive in fondo a quel suo inferno mi dice che “non va”
Mi stringe e corre indietro/in-dentro mi dice che “non sa”
Lei vive in fondo a quel suo inferno, mi dice che non tornerà
Mi stringe e corre indietro/in-dentro, mi dice che “non sa”

La verità è vile, non ha un cuore e non ha umanità
La verità è una lama e gronda di rimpianto
La verità è una menzogna mascherata a festa
La verità, è lei la più feroce.

Lei vive in fondo a quel suo inferno mi dice che “non va”
Mi stringe e corre indietro/in-dentro mi dice che “non sa”
Lei vive in fondo a quel suo inferno, mi dice che non tornerà
Si spinge in fondo al suo lamento perché è la sola realtà che ha
Track Name: Quasi smetto
Avverto una certa tensione,
il dovere di scrivere cose
di un certo spessore.
Ritornerò ai giorni del sole,
in cui il dramma e il sognare,
svendevano creatività.

E ancora non sono capace
E ancora non voglio cantare
E ancora non so cosa scriveranno di me

Avverto una disaffezione,
un distacco da tutte le pose
che il sistema impone.
Rifiuto la forma canzone,
il mio sfogo è il volume
e subisco ansia da prestazione.

E ancora un continuo sproloquio
E ancora non voglio cantare
E ancora non so cosa scriveranno di me
E ancora non sono capace
E ancora non voglio cantare
E allora ho deciso di smettere
Track Name: Riflessi nel ghiaccio
Io e te,
in un riflesso:
pioggia e lacrime.